»»A rischio 38.000 posti di lavoro in Irlanda, nei servizi
In Irlanda, principale destinazione per l’outsourcing in Europa, si potrebbero presto perdere 38.000 posti di lavoro, se le multinazionali confermeranno la tendenza che le vede spostare molte delle operazioni attualmente basate in questo Paese, verso altri a basso salario, questo secondo una dichiarazione rilasciata oggi dal sindacato Irish Congress of Trade Unions (ICTU). (fonte)
Circa il 67% (1.294.000 unità ) della popolazione attiva in Irlanda è impiegato nel settore dei servizi, quello che più di tutti sarebbe investito da questo outsourcing verso Paesi a basso costo del lavoro.
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Avevamo già parlato in un precedente post, di cambiamenti in atto nelle strategie delle multinazionali in Irlanda, alla luce dei nuovi scenari che si producono nel sempre più dinamico mercato dell’outsourcing.
