»»All’Egitto fa gola il mercato europeo dell’Outsourcing
L’Egitto guarda verso l’Europa, per incrementare la sua quota di mercato, nel settore dell’ Offshore Outsourcing.
Tra i Paesi con i quali compete direttamente, infatti, ci sono quelli europei che si sono già affacciati da più o meno tempo in questo mercato: Irlanda, Ungheria, Repubblica Ceca ed altri dell’Est.

L’Egitto si avvale della sua posizione geografica favorevole per attrarre anche aziende di Paesi Europei, costituendo per queste, quello che si dice tecnicamente, una destinazione near-shore outsourcing. Basso costo del lavoro e conoscenza delle lingue straniere, fanno il resto.
Mohammed Omran, responsabile dell’ente governativo Itida (Information Technology Industry Development Agency ), dice che per competere con successo con Paesi come l’India ed i già citati europei, determinante per l’ Egitto, sarà l’incremento di competenze professionali relative a quest’area.
Aggiunge inoltre, che il costo per gestire call center è già ora il 20-30% più basso in Egitto che in India.
Secondo una classifica stilata da AT Kearney, circa i Paesi destinazione di servizi Offshore Outsourcing, l’Egitto si posizionerebbe attualmente al 12° posto.
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