»»Laureati americani cercano opportunità in India
In questi ultimi due anni, un fenomeno migratorio di professionalità , che a prima vista apparirebbe assurdo, offre molti spunti di riflessione sulla complessità della globalizzazione dei mercati.
Sempre più giovani laureati americani si stanno trasferendo in India, per lavorare, non al servizio di società occidentali che lì hanno delle filiali, ma di aziende indiane.

E per farlo, accettano forti decurtazioni di quello che sarebbe il loro stipendio negli States. Se ne contano per ora un migliaio, ma il trend è segnalato essere in forte crescita.
Cosa spinge giovani laureati americani, ad accettare, oltre a riduzioni di stipendio, di cimentarsi con tutti i problemi che un ambiente così diverso gli può riservare quotidianamente?
Quasi tutti, sia quelli che sono dipendenti, sia quelli che vanno in India per fare praticantato, sostengono che l’esperienza che possono maturare lavorando in questo Paese, in questo particolare periodo storico, non ha prezzo.
In India allora, per arricchire il proprio curriculum di una esperienza professionale maturata in un Paese che vive un grande espansione economica, per esplorare la possibilità di lanciare qualche nuovo business, per studiare insomma più da vicino, la globalizzazione.
L’India, che detiene l’80% del mercato dei servizi dati in outsourcing, con un un’economia che ha segnato una crescita intorno all’8% in ognuno degli ultimi 3 anni, è vista ormai come una sorta di laboratorio per nuove idee imprenditoriali e nuovi business, e quindi può dare a giovani, anche provenienti dagli USA, forti prospettive professionali.
Infosys, colosso indiano della Information Technology con più di 50,000 occupati in tutto il mondo, è una delle aziende più orientate ad assumere dipendenti stranieri, confidando che una forza lavoro internazionalizzata, possa aumentare la sua competitività nel mercato globale.
Tutto ciò fa riflettere su nuovi scenari che si stanno delineando, e su quanto siamo lontani noi Europei, ed Italiani in particolare, da questa mentalità e da questa visione di business.
