»» Classifica competitivita’: Svizzera prima, Italia solo 48a
La Svizzera rimane l’economia più competitiva al mondo, seguita da Svezia, Singapore e dagli Stati Uniti che hanno perso due posizioni, secondo il Global Competitiveness Report 2009-2010.
Questa classifica mondiale della competitività pubblicata annualmente a Ginevra dal World Economic Forum (Wef), mette l’Italia al 48° posto, posizione invariata rispetto all’anno scorso.
L’Italia è nettamente il Paese del G7 più basso nella classifica. Per avere un termine di paragone, si pensi che la la Polonia occupa la 39a posizione e che altri Paesi che ci precedono sono Lituania (47), Portogallo (46), Slovenia (45), Indonesia (44) e Barbados (43).
Le solite debolezze strutturali sono responsabili della brutta posizione dell’Italia nella classifica della competitività secondo il Wef.
Il mercato del lavoro per esempio, eccessivamente rigido; in questo parametro l’Italia risulta addirittura 118a su 139.
Continua ad essere poco sviluppato e troppo rigido il sistema finanziario, lontano anni luce da quello dei Paesi che primeggiano in questa classifica. E questo è uno dei fattori di maggior peso nel determinare la competitività di un’economia.
Crimine organizzato ed alto livello di corruzione sono altre zavorre che gravano sulla competitività globale del nostro Paese.
Tra i parametri utilizzati per redigere questa classifica: stato delle istituzioni, infrastrutture, istruzione, sanità , grandezza del mercato ed ambiente macroeconomico in generale. Il Global Competitiveness Report prende in considerazione efficienza e trasparenza dei governi sulla base di interviste con i soggetti più influenti nel business internazionale.


