»»Esportare in Canada: la regione Marche si promuove a Montreal

Si è tenuta nei giorni scorsi a Montréal, Canada, la “Giornata delle Marche“.

Montreal

L’iniziativa, quest’anno alla sua terza edizione, è stata un’occasione per cementare i rapporti commerciali della regione adriatica con il Canada.

Raimondo Orsetti, dirigente del Servizio internazionalizzazione delle Marche, dice che mentre nel passato una carta vincente nella conquista dei mercati sono stati i legami con gli immigrati marchigiani, oggi questi possono ancora servire, ma non sono più così essenziali. Servono invece sopratutto strategie mirate che coinvolgano istituzioni e imprese. (fonte)

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo


 

»»Sull’incapacità dell’Italia di attrarre investimenti stranieri

L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Ronald G. Spogli ha espresso nei giorni scorsi la speranza che sia possibile far aumentare gli investimenti americani in Italia, portandoli a livello degli altri Paesi europei paragonabili al nostro.

La dichiarazione dell’amabasciatore Spogli, non fa altro che rimarcare l’incapacità cronica del nostro Paese di attrarre di più e meglio investimenti stranieri, ribadita anche recentemente dall’Ocse, che nel tradizionale rapporto sull’andamento dei flussi di investimenti nei suoi Stati membri, punta l’indice contro le rigidità tipiche dell’economia italiana quali cause della sua scarsa attrazione verso gli investitori internazionali.

Alcune cifre rendono ancora più chiaro il concetto: dal 1997 al 2006, l’Italia è riuscita ad attrarre solo 128,8 miliardi di dollari in investimenti esteri diretti, (solo undicesima piazza nella classifica dei 30 Paesi del “club”), contro i 797,2 miliardi della Gran Bretagna, i 480,8 miliardi della Francia e 473,2 miliardi della Germania. Per quel che riguarda la Gran Bretagna, c’è da notare che ha raccolto, solo nel 2006, 54 miliardi di investimenti nei servizi provenienti dagli Usa.
Ed il trend per l’Italia non è incoraggiante, registrandosi nell’ultimo anno un calo da 20 a 16,6 miliardi sui flussi in entrata, mentre i flussi in uscita sono lievemente aumentati da 41,8 a 42,1 miliardi.

Tomaso Veneroso, Presidente della Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo in USA, sul tema … continua

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo


 

»»ICE: per internazionalizzarsi, c’è bisogno sopratutto di aumentare gli investimenti all’estero

Quando si parla di investimenti di imprese italiane all’estero, si deve purtroppo registrare un ritardo notevole del nostro Paese rispetto ad altri europei, come per esempio Germania e Spagna.
E’ quanto ha sottolineato, Umberto Vattani, Presidente ICE, alla convention di presentazione di “Rapporto Italia multinazionale 2006-Le partecipazioni italiane all’estero ed estere in Italia“.

Vattani aggiunge che per internazionalizzare il nostro sistema produttivo, c’è una forte necessità di “aumentare gli investimenti italiani all’estero in quanto la mera esportazione non è sufficiente ad affermare la presenza italiana nei territori esteri“.

Il quadro che emerge è di una Italia in difficoltà nel produrre investimenti netti all’estero e nel attrarre investimenti dall’estero “, ha dichiarato il Ministro Emma Bonino presente alla convention. […]

Alcune cifre

Due dati sono importanti tra i tanti di questo rapporto: il numero di iniziative italiane all’estero è stato pari a 1.354 nel periodo 2002-2006, contro le 2.601 iniziative della Francia, le 3.775 del Regno Unito e le 4.438 della Germania. […]
Il taglio medio dell’investimento è stato di … continua

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo


 

»»L’Europa nei programmi di espansione delle aziende indiane di outsourcing

Secondo la società di consulenza Gartner, le aziende indiane che forniscono outsourcing stanno ormai facendo dell’Europa un’area chiave per i loro piani di espansione.
Prendendo atto, che anche le aziende dell’Europa continentale si stanno incamminando sulla strada dell’outsourcing, seguendo USA e Gran Bretagna, i provider indiani pianificano di insediarsi nel vecchio continente strappando quote di mercato ai fornitori locali di outsourcing.

Alcuni dati riportati da Gartner per illustrare il fenomeno: le outsourcer indiane Infosys, TCS e Wipro, per esempio, hanno registrato una crescita superiore al 40 per cento in Europa nell’ultimo anno.

Le aziende indiane, già forti dell’esperienza guadagnata nel fornire il mercato americano, stanno assumendo in Europa, non solo personale addetto alla vendita, ma anche consulenti e project manager per meglio assistere i clienti europei.

I fornitori europei di outsourcing, secondo la Gartner, dovrebbero riorganizzarsi ed internazionalizzare di più le loro aziende, dato che attualmente non dispongono di strategie idonee a fronteggiare la concorrenza indiana.

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo


 

»»In Gran Bretagna, piccole imprese scontente dei servizi finanziari all’export

Secondo una ricerca realizzata da Credit Management Research Centre, in Gran Bretagna, sempre meno imprese ricorrono alle banche per consigli finanziari su operazioni di export. Solo il 20% delle aziende, ricorrerebbe alle banche, erano il 34% nel 2002, e, sono sopratutto piccole medie realtà; il 50% infatti ha meno di 10 milioni di sterline di fatturato. (fonte)

La stessa indagine, mostra anche che, tra le aziende che ricorrono alle banche, la stragrande maggioranza di coloro che si mostrano insoddisfatte, per gli ostacoli nell’ottenere il credito, sono ancora le piccole medie imprese.

Come dire, le piccole imprese non hanno troppe alternative, e le banche che lo sanno bene, continuano a dettare condizioni poco favorevoli.

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo




Controlla stato volo
per volo (es.: AZ 61)
per rotta  (es.: FCO - LHR)

Info Aeroporti
Info Aeroporto (es.: FCO)
Arrivi  (es.: FCO arrivals)
Partenze  (es.: FCO departures)