»»A rischio 38.000 posti di lavoro in Irlanda, nei servizi

In Irlanda, principale destinazione per l’outsourcing in Europa, si potrebbero presto perdere 38.000 posti di lavoro, se le multinazionali confermeranno la tendenza che le vede spostare molte delle operazioni attualmente basate in questo Paese, verso altri a basso salario, questo secondo una dichiarazione rilasciata oggi dal sindacato Irish Congress of Trade Unions (ICTU). (fonte)

Circa il 67% (1.294.000 unità) della popolazione attiva in Irlanda è impiegato nel settore dei servizi, quello che più di tutti sarebbe investito da questo outsourcing verso Paesi a basso costo del lavoro.
(fonte)

Avevamo già parlato in un precedente post, di cambiamenti in atto nelle strategie delle multinazionali in Irlanda, alla luce dei nuovi scenari che si producono nel sempre più dinamico mercato dell’outsourcing.

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo


 

»»La bassa tassazione trattiene le multinazionali in Irlanda

Tra i fattori originari che avevano fatto della Repubblica d’Irlanda, destinazione privilegiata per l’outsourcing in Europa (nella IT) , sembra che quello fiscale sia rimasto ciò che più di tutti contribuisce a trattenere le aziende straniere sull’isola.

Basse spese generali, alta produttività, che insieme alle competenze professionali di una forza lavoro istruita e, come detto al fattore fiscale, avevano attratto multinazionali, sembrano veder affievoliti i loro effetti.

Ireland - Offshore

Il fatto è che negli ultimi 5 anni le condizioni ambientali sono cambiate decisamente, con crescenti costi del lavoro, dell’elettricità e di molti altri servizi. Solo le aliquote fiscali per le aziende rimangono basse (12.5%) e spingono, più di qualsiasi altro fattore, le multinazionali alla decisione di mantenere le loro operazioni in Irlanda.

Multinazionali, che stanno però cambiando strategie, spostandosi prevalentemente sui settori dei servizi finanziari e della ricerca, cercando così di alleggerire l’incidenza di quei costi crescenti elencati sopra, sulle operazioni esternalizzate in Irlanda.

Per avere un’idea di quello che anche è stato l’outsourcing in Irlanda fino ad oggi, basti pensare che il Paese detiene la leadership nella classifica mondiale degli esportatori di software, ma principalmente perchè, la Microsoft che nell’isola ha la sua base europea, lì semplicemente copia ed impacchetta quel software che viene però sviluppato altrove. I tempi per esternalizzare in questo Paese queste operazioni a basso valore aggiunto sembrano però ora volgere alla fine.(fonte)

Bookmark scegliendo tra i seguenti Bookmarker

BlogLinesDel.icio.usDiggFacebookFarkFurlGoogleNewsvinema.gnolia

RedditRojoSlashDotSphinnSpurlSquidooStumbleUponTechnoratiYahoo




Controlla stato volo
per volo (es.: AZ 61)
per rotta  (es.: FCO - LHR)

Info Aeroporti
Info Aeroporto (es.: FCO)
Arrivi  (es.: FCO arrivals)
Partenze  (es.: FCO departures)