I terreni agricoli in Romania si possono acquistare solo attraverso societĂ locali.
Questo vincolo imposto dal governo romeno sull’acquisto di terreni agricoli da parte di stranieri, dovrebbe essere rimosso nel 2014, quando ci sarĂ la liberalizzazione del mercato fondiario prevista dal trattato di adesione della Romania all’Unione Europea.
Esperti del settore immobiliare valutano ancora come ottimo affare un investimento nel terreno agricolo in Romania, visti gli attuali prezzi per ettaro e la previsione che questi raggiungeranno presto le medie occidentali, soprattutto una volta che inizierĂ la liberalizzazione del mercato fondiario.
Lo scorso mese di gennaio, sono stati resi pubblici i dati disponibili sugli investitori stranieri che sono proprietari di terreni agricoli in Romania.
Tra le societĂ ed i gruppi finanziari che detengono la maggiore quantitĂ di ettari (dai 5000 in su) ci sono oltre all’ italiana Generali Assicurazioni, FirstFarms (Danimarca), Ingleby (Danimarca), Germanagrar (Germania), Agrarius (Germania), DN Agraria (Olanda), la banca olandese Rabobank, un gruppo finanziario libanese che controlla le aziende Agro Chirnoghi e Maria Tradingil ed il produttore di biodiesel Prio Foods (25.000 ettari).
La Romania è il paese europeo con la maggior percentuale di terra agricola controllata da imprese straniere.