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»» Limiti quote investitori stranieri in aziende in Qatar ed Emirati Arabi

 

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Il limite relativo alle quote possedute da stranieri in aziende del Qatar per il prossimo anno rimarrà al 25%.

Doha - Qatar

L’eccezione è costituita dalla zona franca (Qatar Science & Technology Park) dove si permetterà la costituzione di imprese con proprietà straniera anche del 100%, le quali potranno anche godere delle esenzioni da tasse e dazi.

Negli Emirati il limite sulle quote possedute da stranieri è del 49%. Anche qui, il discorso cambia quando si tratta di zone franche..

»» Mercato dei beni di lusso: le città più importanti

 

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Uno studio pubblicato dalla società di consulenza immobiliare CB Richard Ellis ci dice che Hong Kong conserva il primato di mercato per i beni di lusso più grande del mondo.

Hong Kong

Circa l’84% dei marchi di beni di lusso e moda internazionali sono presenti ad Hong Kong, che precede in questa classifica Dubai (82%), Londra (80%) e New York (71%).

Lo studio, “How Global is the Business of Retail 2011“, è stato condotto su un campione di 200 città e 323 brand internazionali del lusso.

Per quel che riguarda le aree geografiche, l’Asia si conferma il principale mercato di riferimento per i beni di lusso, visto che nei primi 10 posti di questa classifica, si trovano anche Pechino, Singapore e Tokyo.

»» Esportare in IRAQ: ora richiesto Certificato di Conformità

 

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A partire dal 1 Maggio 2011 una gran parte dei prodotti importati in Iraq dovranno essere sottoposti a certificazioni e controllo di qualità negli stessi paesi di origine delle merci.  

E’ stato varato in proposito il Pre-Importation Inspection, Testing &Certification Program Of Goods To Iraq (ICIGI), il quale prevede infatti che molte delle merci importate in Iraq debbano avere il Certificato of Conformità (CoC) rilasciato dalla SGS SA che ha sede in Svizzera o dalla Bureau Veritas-BV che ha sede in Francia attraverso i propri uffici presenti in vari Paesi nel mondo.

Chi esporta in Iraq quindi, dovrà richiedere una certificazione ad uno di questi 2 enti, i quali si occuperanno di controllare la conformità delle merci agli standard di qualità richiesti.

Si dovrà fornire a questi enti anche la relativa documentazione, cioè: Fattura Pro Forma; Fattura Finale; Lettera di Credito, se prevista; Documenti di conformità; Documenti relativi al sistema di qualità aziendale.

»» Investire in immobili in Turchia - Istanbul giudicata capitale europea più interessante per il settore immobiliare

 

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Istanbul

Istanbul occupa la prima posizione in una speciale classifica stilata da Pricewaterhouse Coopers che misura l’interesse a operare investimenti nel settore immobiliare in 27 capitali e grandi città europee.

La capitale della Turchia, che deve questo primato anche alla notevole crescita economica che si registra nel Paese, precede in questa graduatoria Londra e Monaco di Baviera.

Atene e Dublino occupano gli ultimi due posti della classifica.

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